I nostri Partner

Abbadia Ardenga

Abbadia Ardenga, cantina storica del brunello di Montalcino, è un’azienda davvero particolare e assolutamente meritevole di una visita per il suo fascino, oltre che per i suoi prodotti. Ha storia molto antica, infatti la proprietà un tempo apparteneva alla potente famiglia dei Piccolomini, tra i cui componenti ci fu anche un Papa, Pio II che fece costruire la città di Pienza, capolavoro del Rinascimento. La Tenuta è formata da 2 nuclei separati nel comune di Montalcino per un totale di 650 ettari. Solo dieci sono riservati ai vigneti. Viene coltivato con dedizione solo un vitigno, il Sangiovese, che da origine a 40.000 bottiglie all’anno, suddivise tra Brunello di Montalcino docg (Brunello di M. Vigna), Rosso di Montalcino doc(Sangiovese grosso) e l’Ardengo Rosso igt(Sangiovese di colore rosso brillante).

François Schmitt

Agli inizi degli anni ’70 François SCHMITT rileva l’Azienda di famiglia composta da 3 ettari di vigneto situati nel centro del villaggio di Orschwihr. Inizia ad acquistare terreni in particolare sulle pendici di Bollenberg e Grand Cru Pfingstberg , suoli che oggi rappresentano quasi l’80% della superficie del dominio. Nel 1984 inizia la costruzione di nuovi edifici all’ingresso del villaggio che gli avrebbero permesso di ricevere più facilmente le uve, vinificare e imbottigliare. Dopo una formazione in viticoltura ed enologia acquisita a Rouffach (Alsazia) e Beaune (Borgogna) nel 1998 il figlio Frèdèric entra a far parte della conduzione del Domaine. Vari stage perfezioneranno la sua formazione, in particolare a Château Guiraud (Sauternes) e alla tenuta Pierre Bebin (Valle della Loira). È guidato dalla passione per i grandi vini che lo porta a questa ricerca della massima qualità.La tenuta ha ora 13 ettari e sono prodotte 120.000 bottiglie annue. Non solo reisling, gewurztraminer e pinot grigio ma anche sorprendenti pinot neri

Jean-Yves de Carlini

Fondata a Verzenay dal 1955, nel cuore della Montagne de Reims, tre generazioni sono riuscite a coltivare con cura un vigneto di circa 6 ettari, distribuito sui Grands Crus di Verzenay, Verzy, Beaumont-sur-Vesle e Premiers Crus de Ludes, Rilly-la- Montagne e Villers-Marmery per produrre 65.000 bottiglie all’anno. La famiglia DE CARLINI elabora i suoi champagne da più di 60 anni e aderisce alla carta dei viticoltori indipendenti di Francia, con il massimo rispetto per l’ambiente. Sempre attenti ad offrire prodotti di qualità, assaggiano e assemblano direttamente i vini assistiti dal loro enologo per produrre champagne di bella struttura e piacevolezza . Il loro lavoro è premiato da diverse guide specializzate come la Guida Hachette, Gault e Millau.

Svoltacarrozze

A Lupompesi, nel comune di Murlo in provincia di Siena e al limite dell’area di produzione del Brunello, si trovano gli otto ettari vitati della cantina Svoltacarrozze, Azienda vitivinicola appartenente a Sebastiana Meoni. I vigneti allevati a cordone speronato ad una altitudine di circa 270 metri a livello del mare, sono impiantati per il 90% a sangiovese grosso e per il restante 10% a cabernet sauvignon, su terreni sassosi e ricchi di argilla . La conduzione è svolta nel massimo rispetto dell’ambiente, cercando di tutelare ecosistema, natura e piante. I locali di vinificazione sono ospitati nell’antica villa di Belcano, e accolgono quindici grandi botti di rovere di Slavonia nonché altri grandi tini di fermentazione, progettati e costruiti per sfruttare la forza di gravità, spostando così il vino per caduta, in modo da provocargli il minimo shock possibile. La produzione è di circa 40mila bottiglie annue, e la particolarità della loro etichetta, è che sul fronte cambia la data dell’anno di vendemmia, perchè come dice il Sig Giulio: “noi vinifichiamo sempre alle stessa maniera, la differenza del vino è data dalla evoluzione climatica dell’annata” . I vini della cantina Svoltacarrozze sono la perfetta espressione del territorio e del varietale, autentici, unici e preziosi.

Mustela

L’Azienda Agricola sorta nel 1978, è ubicata nel comune di Trezzo Tinella (CN), in uno scenario di incredibile bellezza. La produzione inizia quasi esclusivamente, vinificando uve di Moscato. Dal 2003 dopo l’acquisizione di nuovi vigneti nasce il marchio Mustela e la creazione di 9 etichette. Nella nuova produzione, oltre ad un piacevolissimo moscato un metodo classico, Generi, un uvaggio di Pinot nero e Chardonnay. Il vino dopo la frementazione e prima della presa di spuma in bottiglia, sosta per 6 mesi in legno con continui batonage per conferire rotondità e struttuta.

Cantina Canaio

Dopo avere prodotto uva per decenni e conferendola alla Cantina sociale, nel 2014 la decisione di imbottigliare e dare inizio ad una nuova avventura, sposando a pieno la vocazine di Cortona, alla produzione della Syrah. In una Azienda di poco più di 3 ha, la filosofia non può essere che quella di focalizzarsi su un solo obbietivo: la qualità. Una qualità che parte dalla cura del vigneto, passa per la cantina e arriva  ai vini. Syrah e Merlot in purezza, con la Syrah vinificata solo in acciaio, senza l’uso dei legni, per esaltare tutte le potenzialità del territorio Cortona.

La Rondinera

Il nome della cantina nasce da una storia d’amore, quella di Beppino e Palmi. Beppino, intraprendente agronomo di indubbie capacità si innamora di Palmi, figlia di proprietari terrieri della bassa bresciana. Decide di dare il suo contributo tecnico iniziando a vinificare in Azienda, le uve raccolte dai 6 ha di vigneto della proprietà. I tini inizialmente vengono sistemati sotto ad un portico, dove le rondini avevano i loro nidi. Da qui il nome, La Rondinera e da qui i loro spumanti frutto del loro amore. Tre metodo classico: Top, Millesimato e Rosè, di grande eleganza e personalità, figli di una lunga sosta sui lieviti, anche 96 mesi nel caso del Top. Il figlio Francesco, prosegue con passione il racconto della loro poesia.

Ornina

Una Azienda giovane, naturale, dinamica e biodinamica, che produce vini che nascono dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare, insieme alla compagna Greta, del giovane Marco, enologo appassionato e rispettoso di una terra vergine, il Casentino, la nuova Borgogna di Toscana vocata al Pinot nero ma non solo, e non oppresssa dai dictat della produzone enologica toscana. La scelta di essere un’Azienda biodinamica, nasce dal desiderio di fare una agricoltura in sintonia con la natura, la terra e gli uomini, le piante crescono in modo naturale, nutrite dall’ecosistema del suolo. Nascono vini di grande armonia e bevibilità. Al momento 6 sono le etichette prodotte, ma considerando che ogni anno dedicano almeno una quota a esperimentare, la lista è destinata a crescere.

Palladino

Nel cuore delle Langhe, a Serralunga d’Alba, nasce nel 1975 l’Azienda Palladino, una realtà produttiva a conduzione familiare. Maurilio insieme alla moglie Domenica, gestisce oggi la cantina, affiancati dalle nuove generazioni della famiglia, impegnate nello sviluppo commerciale e nei lavori di cantina e vigna. 11 ha vitati, collocati all’interno di diverse denominazioni delle Langhe, dove vengono coltivate, con maniacale attenzione e rispetto per i luoghi e la terra, uve di Nebbiolo, Barbera, Cortese, Dolcetto, Moscato e Arneis, che daranno vita a vini di grande fascino. E’ nella piccola piazza del comune di Serralunga, sede dell’Azienda, e all’ombra del bellissimo e austero castello medievale, che questi vini si affinano e si offrono a tutti quelli che desiderano scoprire la magia di un prodotto ricco di fascino e tradizione.

Le Buche

Olivi Le Buche è una Azienda nelle terre di Sarteano, nel cuore delle colline senesi, con uliveti e 30 ha di vigneto. Tra i filari si trovano tanto le varietà autoctone del Sangiovese, del Pugnitello,della Malvasia e del Trebbiano, quanto quelle internazionali del Merlot, Cabernet Franc e Souvignon, Syrah, Petit Verdot, Souvignon blanc e Viogner. Tutte allevate rispettando al massimo: ambiente, natura ed ecosistema. In cantina dopo la vinificazione di ogni vino, si cerca il matrimonio perfetto tra legno e vitigno, utilizzando dalle botti grandi, ai  tonneau e alle barrique e conferire il giusto equilibrio.

San Ferdinando

Nel cuore della Toscana, sulle colline della Val di Chiana, si trova la cantina San Ferdinando, 10 ha di vigneto in conduzione biologica. La famiglia Grifoni ha innaugurato nel 2009 una moderna cantina con la prima vendemmia di Sangiovese e Ciliegiolo. Il patrimonio ampellografico è composto da varietà autoctone come Ciliegiolo, Sangiovese, Pugnitello e Vermentino, tutte vinificate in purezza per esaltare le caratteristiche del territorio e di ogni singolo vitigno.